DCasa news 892

Tappeti da surfisti, tavolini puzzle di Luca Nichetto, un divano morbido di Nendo, mostre a New York, Parigi e Milano, i gioielli di Bela Louloudaki, la Biennale secondo Rem Koolhaas… Per leggere tutto l’articolo, pubblicato su DCasa / la Repubblica 892, scarica qui il PDF: DCASA 892 NEWS1 e DCASA 892 NEWS2

Prove di relax – dossier divani

Come scegliere l’oggetto che più di qualunque altro ci fa sentire a casa? Lo spiega Rodolfo Dordoni, autore di progetti 100% comfort Come sta cambiando il salotto? «La vera evoluzione è avvenuta un decennio fa, con il tramonto dell’idea di formalità. Da ambiente di rappresentanza, ricevimento e conversazione per gli ospiti, il salotto è diventato…

DCasa news 885

Design Report Dcasa Nicola Quadri e le sue installazioni mozzafiato, il Compasso d’Oro, il libro di Gestalten sul duo turco Autoban, una vasca pop e il ritorno dei meravigliosi vetri da tavola di Joseph Hoffmann. E ancora le foto di Carl Kleiner per Flos, l’architettura di cartone di Shigeru Ban, una sedia di Konstantin Grcic…

La mia idea? è un puzzle – intervista a Hella Jongerius

Inventa colori e forme che fanno tendenza. Eppure Hella Jongerius fa di tutto per stare lontana dalla moda. Ecco perché Quando si è sensibili all’estetica il bombardamento di informazioni, suggestioni e sapori è continuo tam tam ossessivo e tentatore, come un coro di sirene». Inventare nuovi colori tendendosi alla larga dai trend dominanti non è…

Vesto le case come le donne

James Franco? «Ha un gusto impeccabile». Peter Marino? «Un genio». Non bastano i nomi dei suoi amici e clienti del jet set per animare Ryan Korban, l’interior designer dei vip. Basta però menzionare una zebra impagliata ed eccolo immediatamente loquace: «Adoro la tassidermia. Non c’è nulla che susciti una reazione emotiva in una stanza quanto…

Come arredare un loft

Un ex edificio industriale, nel centro di Bruxelles, trasformato in abitazione di famiglia Per leggere tutto l’articolo, pubblicato su DCasa / la Repubblica, scarica il PDF qui: DCASA 885 COME ARREDARE UN LOFT

Gli illuminati

Con le loro lampade, portano il bello nelle nostre case. Eppure parlare di stili e tendenze con i proprietari di Artemide è vietato. Ernesto Gismondi e Carlotta de Bevilacqua – ingegnere lui, architetto lei – sono infatti opposti e complementari quanto il sole e la luna, ma su una cosa sono sempre d’accordo: l’equazione design…

L’orto di Galileo

Al concorso del 2005, per aggiudicarsi l’onore di allargare l’orto botanico più antico del mondo (quello dell’Università di Padova, del 1545), si erano presentati in tantissimi: tra gli altri, David Chipperfield, Mario Bellini, Dominique Perrault. Alla fine, però, la passione per la biodiversità ha vinto sul nome altisonante. L’orto che vedremo (a partire da quest’estate,…

Se le pareti diventano sexy

Aichi Japan 2005, Saragozza 2008, Shanghai 2010, Londra 2012, Sochi 2014. Dalle Expo alle Olimpiadi, Valentin Spiess non si perde un grande evento. Cam- biano gli architetti, i designer e gli artisti con cui collabora per creare ambienti interattivi per il grande pubblico. Ma lui, l’ingegnere-inventore multimediale, c’è sempre: è quello che trasforma i loro…

Che scena!

È possibile restare impigliati nella magia di uno spa- zio? Innamorarsi del teatro perché sedotti, più che da un’aria di Verdi, da un interior che dura solo qualche settimana? Sì. Soprattutto quando le scenografie sono cariche di un forte potere narrativo. Come il palcoscenico obliquo, precario quanto le vite dei personaggi de Il Pa- nico…

Daan in tecno-poeta

C’è una sedia, nello studio di Daan Roosegaarde a Rotterdam, che rimane quasi sempre vuota. Chi la conosce, infat- ti, la evita. «Funziona con un sistema di riconoscimento vo- cale: chi si siede e dice “Ja maar” (sì, ma…) si prende una scossa elettrica». C’è chi ha definito Roosegaarde – la cui ultima trovata è…

L’ufficio cambia

Nella storia degli interior per uffici esiste un prima e un dopo Google. Prima, per credere di lavorare in un posto fantastico bastavano un open space, un Mac e l’illusione del flexi time. Dopo, senza un tavolo da ping pong, uno scivolo, o almeno un palo da pompiere, si pensava immediatamente di aver sbagliato qualcosa…